IL VANGELO DEL GIORNO

Comunità Pastorale Maria SS Regina dei Martiri. Lomaniga, Maresso, Missaglia Arcidiocesi di Milano

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Ger 33,17.22; Sal 8; Eb 13,7.17; Mt 7,24-27

MARTEDÌ 25 SETTEMBRE

Gesù ammonisce i suoi discepoli, rivelando loro che la vita si percorre su due vie, quella che conduce alla perdizione e l’altra che conduce alla salvezza. Quella della perdizione è larga e spaziosa. Quella della salvezza è stretta e angusta. Chi vuole entrare nella vita deve attraversare la porta stretta dell’obbedienza alla sua Parola.

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano! (Mt 7,13-14).

Gesù annunzia la duplice via. Vengono i falsi profeti, aboliscono la via stretta e angusta e insegnano che vi è una sola via, quella larga e spaziosa che conduce al Paradiso. L’uomo deve scegliere chi ascoltare. Se ascolta i falsi profeti, prende la via larga e va diritto verso la perdizione. La scelta è personale. Chi ha fede prende la via angusta e stretta. Si salva. Chi non ha fede, prende l’altra e si perde. I falsi profeti sempre ci sono stati e sempre ci saranno. Falso profeta è colui che contraddice, nega, altera, modifica, trasforma anche una sola parola del Signore. Oggi sono tutti falsi profeti coloro che gridano che l’inferno o è chiuso o è vuoto o non esiste e che tutti saranno accolti in Paradiso. Con questo insegnamento tutta la rivelazione va al macero. Ogni altra Parola di Gesù viene privata di verità, significato, valore. È svuotata del suo contenuto vero.

Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete (Mt 7,15-20).

Qualche altro potrebbe pensare che è sufficiente fare alcune cose e di certo si va in Paradiso. Non sono le opere che conducono in Paradiso. La via verso la salvezza eterna è una sola: la perfetta obbedienza ad ogni Parola di Gesù Signore. Si salva chi vive di Parola nella Parola. Non c’è salvezza per chi è fuori della Parola. Tutte le nostre opere buone dovranno essere il frutto di obbedienza perfetta alla Parola.

Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!” (Mt 7,21-23).

Chi costruisce la sua vita sulla Parola di Gesù è simile ad un uomo saggio che ha edificato la sua casa sulla roccia. La sola roccia di stabilità eterna è Cristo e la sua Parola. Chi invece costruisce sulla parola dei falsi profeti è simile ad un uomo stolto che ha edificato la sua casa sulla sabbia. Questa casa non ha alcuna stabilita. Basta qualche goccia di pioggia e un alito di vento leggero ed essa crolla.

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

È giusto alzare la voce e gridare ad ogni uomo invitandolo a non ascoltare oggi i falsi profeti. Essi si nascondono nel cuore di ogni uomo. È facile riconoscerli. Basta prendere una sola Parola di Cristo Gesù, usarla come criterio di verità e si vedranno le tenebre immense che a causa dei falsi profeti stanno ricoprendo la terra. Anche la Chiesa oggi è sommersa dalla falsa profezia. Non si crede nella Parola di Gesù, si presta ascolto alla Parola dell’uomo. Ognuno è responsabile delle sue scelte.

Madre di Dio, Angeli, Santi, aiutateci perché non siamo travolti dalla falsa profezia. 

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