I VERBALI della Comunità Pastorale

Dopo la preghiera iniziale si affronta il primo punto all’ordine del giorno riguardante la Pastorale dei malati e della salute. I Consiglieri vengono invitati a fare osservazioni e formulare proposte anche in riferimento al sussidio inviato in allegato alla convocazione (ALL. “B”).

Viene fornita una “fotografia” della situazione riguardo alla Parrocchia di Maresso.

I malati attualmente seguiti dai Ministri Straordinari dell’Eucaristia sono una quindicina; altrettanti erano seguiti regolarmente da don Guido e attualmente non ricevono la visita del Sacerdote. Da loro emerge la richiesta della visita di un Sacerdote per accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Negli ultimi anni si è assistito a un calo dei malati seguiti: alla diminuzione naturale dovuta ai decessi non ha fatto seguito la “presa in carico” di altri, che pur ci sono ma non richiedono la visita. Si sottolinea infine come alcuni malati fatichino ad accettare la visita di un laico.

Un Consigliere che opera nell’ambita dell’assistenza ai malati terminali dichiara la propria disponibilità ad affiancare i MISCE per eventuali esigenze di carattere pratico e nell’assistenza psicologica dei malati e delle loro famiglie.

Viene rilevato come i MISCE non sembrano essere stati adeguatamente preparati a gestire la sofferenza e la malattia.

Don Carlo propone tre mozioni che vengono sottoposte alla votazione dei Consiglieri.

 

Prima mozione.

Riorganizzare l’assistenza dei malati della Comunità così da garantire la visita di un Sacerdote per il Sacramento della Riconciliazione. A tale proposito si osserva che sarebbe auspicabile che tutti i malati di una Parrocchia fossero seguiti dallo stesso Sacerdote. La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Seconda mozione.

Dedicare quest’anno i due incontri tradizionalmente dedicati ai MISCE a momenti di formazione condotti da un medico e da uno psicologo. La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Terza mozione.

Creare un’equipe che affianchi i MISCE per necessità che esulino dal campo spirituale (psicologiche ma anche pratiche). A tale scopo sondare la possibilità di collaborazione con la Caritas. La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Riguardo al secondo punto all’ordine del giorno si conferma l’incontro di sabato 22 novembre alle 10.30 sul tema della sinodalità che verrà condotto da don Eusebio Stefanoni; si verificherà la possibilità di concludere la seduta con un pranzo condiviso.

 

Riguardo al terzo punto all’ordine del giorno si conferma il programma già presentato nella precedente riunione e si demanda alla Diaconia la decisione di effettuare o meno le Processioni al cimitero in caso di tempo incerto.

 

La programmazione delle S. Messe in occasione delle Solennità dell’Immacolata e del Santo Natale vengono confermate come da programma già presentato nella precedente riunione. In particolare:

- la proposta di celebrare quest’anno la S. Messa della notte alle ore 24.00 in Basilica non viene accolta;

- viene sollecitata una maggiore attenzione all’animazione della S. Messa Vigiliare delle ore 18.00 a Maresso;

- viene presa in esame la possibilità che i ragazzi di Maresso partecipino alla Vigiliare a Maresso anziché convenire coma da tradizione in Basilica a Missaglia: valutazioni in merito vengono demandate ad un confronto tra le Catechiste.

 

Riguardo alla normalizzazione del suono delle campane viene data lettura del Decreto del Card. Martini risalente al 1984, dove vengono stabilite alcune norme in merito (ALL. “C”).

Don Carlo propone di segnalare ogni S. Messa, tranne le Solennità, con un solo tocco 30 minuti prima dell’inizio della celebrazione e di uniformare il segnale per un avvenuto decesso che attualmente è diversificato (due tocchi per gli uomini e tre per le donne).

La maggioranza dei Consiglieri si esprime a sfavore della proposta, ma don Carlo annuncia che verrà egualmente attuata trattandosi di un Decreto Arcivescovile.

 

Tra le varie ed eventuali viene presa in esame una lettera indirizzata alla Diaconia e al Consiglio Pastorale e avente in calce circa 150 firme nella quale si esprime disagio per la sospensione della S. Messa festiva presso la Chiesa di S. Bartolomeo a Contra. Don Carlo sottolinea come l’attuale situazione dei Sacerdoti presenti nella Comunità non consenta di riprendere la celebrazione che potrà essere ripristinata se e quando ce ne saranno le condizioni.

 

Non essendoci altri argomenti da discutere la seduta viene chiusa alle ore 22.30.

Dopo la preghiera iniziale viene lasciato spazio per interventi riguardo ai contenuti della Proposta pastorale.

Don Andrea sottolinea tre punti che ritiene particolarmente significativi:

il tema della missione, che risulta essere “imbarazzante per le nostre comunità” (cap. 2,1-3) osservando come tutti dobbiamo sentirci chiamati alla missionarietà, anche nelle piccole cose;

il tema della celebrazione eucaristica e della partecipazione alla Messa domenicale, che rischia di diventare un “dovere un po’ noioso” (cap. 2,4): occorre prestare sempre molta attenzione alla qualità delle liturgie;

il tema delle celebrazioni penitenziali comunitarie (cap. 3,6) che vanno proposte anche se la partecipazione appare molto limitata.

Altri interventi sottolineano la necessità che il cristianesimo non debba essere pensato come un’esperienza individuale: la vita cristiana deve essere un momento comunitario e l’esigenza missionaria un dovere; per questo è necessario che vengano proposti momenti di formazione.

Si individua altresì un segnale della mancanza di sinodalità nel fatto che spesso al Consiglio Pastorale vengono proposte per l’approvazione decisione già prese e programmi già definiti.

Quest’ultima osservazione porta ad anticipare il punto 4 dell’ordine del giorno che viene introdotto con le slide sotto riportate

 

 

 

 

Viene proposto un incontro al quale invitare un relatore, ancora da individuare, che possa relazionare sul tema possibilmente riportando un’esperienza di sinodalità. La data proposta è la mattinata di sabato 22 novembre con un cronoprogramma da stabilire e valutando la possibilità di estendere l’invito ai parrocchiani interessati, in particolare a coloro che hanno un ruolo attivo nella vita della Comunità.

 

Riguardo alle Feste dei Santi e dei Defunti viene proposto il seguente programma

 

 

Il programma viene approvato con l’aggiunta delle Processioni ai cimiteri da svolgersi nel pomeriggio di Domenica 2 Novembre con le modalità dello scorso anno.

 

Riguardo alle Benedizioni natalizie, che interesseranno le zone del paese non visitate lo scorso anno, viene distribuita una bozza del programma. Essendo soltanto due i Sacerdoti disponibili si evidenzia la necessità di iniziare la visita alle famiglie la settimana prima dell’inizio dell’Avvento. Si valuterà anche la possibilità di proporre, come lo scorso anno, benedizioni “comunitarie” in zone particolari (condomini, cortili) in orario da stabilire.

 

Tra le varie ed eventuali viene anzitutto presentato il calendario dei prossimi incontri del Consiglio. Viene poi sottolineato il problema della visita ai malati di Maresso dei quali si occupava don Guido e vengono segnalate alcune perplessità riferite a un Consigliere in ordine alla fusione delle tre Scuole dell’infanzia e al programmato intervento di realizzazione di un locale di Segreteria per la Parrocchia di Maresso.

 

In conclusione don Andrea relaziona brevemente sull’andamento delle attività estive dell’Oratorio, fornendo anche qualche dato economico. Una relazione più dettagliata viene inviata via mail a tutti i Consiglieri.

 

Non essendoci altri argomenti da discutere la seduta viene chiusa alle ore 22.30.

 

L’anno duemilaventicinque, il giorno 27 del mese di luglio, alle ore 21.00, presso la Casa parrocchiale, previa convocazione inviata per via telematica in data 23 luglio (ALL. “A”), si è svolto una sessione straordinaria del Consiglio Pastorale della Comunità “Maria SS. Regina dei Martiri” per trattare il seguente ordine del giorno:

 

  • Integrazione membro del Consiglio Pastorale e nomina di un nuovo membro della Giunta
  • Comunicazioni in ordine ai primi appuntamenti del nuovo Anno pastorale
  • Varie ed eventuali

 

Risultano presenti:

Don Carlo (Presidente), don Andrea e padre Alberto;

Lerico Antonia (Membro della Diaconia);

Merli Giorgio (Segretario);

Casiraghi Maurizio (Presidente Azione Cattolica);

Biffi Elena, Bove Simone, Brivio Ambrogio, Casiraghi Veronica, Cereda Michela, Maggioni Maria Antonia, Marzolla Marco, Riva Federico, Rovelli Veronica, Salari Lorenzo, Scaccabarozzi Francesca,  Spreafico Sandra e Zampirolo Elisabetta.

 

Risultano assenti giustificati :

Don Guido, Frigerio Michela, Locorotondo Gioele, Maggioni Paolo, Riva Beatrice e Scaccabarozzi Carlo.

 

Il primo punto all’ordine del giorno prevede l’integrazione di un membro del Consiglio: assume la carica di Consigliere Frigerio Michela, prima dei non eletti. Entra a far parte del Consiglio anche Brambilla Teresa, come membro eletto dal Parroco, che viene altresì nominata membro della Giunta.

 

Prima di passare al successivo punto all’ordine del giorno don Carlo interviene per illustrare ai Consiglieri la sua situazione fisica alla luce dei ricoveri ospedalieri delle scorse settimane. Dopo numerosi accertamenti a livello cardiaco e polmonare che hanno escluso ulteriori patologie rispetto a quelle già in atto da tempo, approfonditi esami neurologici hanno portato a una diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica che si è rivelata la causa delle difficoltà respiratorie che da alcuni mesi lo affliggono. La terapia farmacologica alla quale verrà sottoposto sarà finalizzata a controllare il più possibile l’evoluzione della malattia e ad assicurare la migliore qualità della vita possibile. Don Carlo manifesta la sua ferma volontà di continuare ad esercitare la sua funzione di Parroco finché la sua testimonianza potrà essere utile e sarà in grado di guidare la Comunità. La sua condizione tuttavia non gli consente attualmente, durante la celebrazione della S. Messa, di tenere l’omelia, il cui testo, precedentemente preparato, sarà letto da un laico, e di distribuire la Comunione, incarico affidato a due Ministri straordinari dell’Eucaristia.

Riguardo al secondo punto all’ordine del giorno vengono illustrati, con l’ausilio delle bozze delle relative locandine, i programmi delle iniziative programmate nel breve/medio periodo. Nell’ordine:

  • Festa patronale di Lomaniga;
  • Solennità dell’Assunta e novena in Basilica;
  • Festa patronale di Contra e sagra popolare;
  • Giornata per la custodia del creato
  • Festa del Crocifisso a Maresso.

 

Non essendoci altri argomenti da discutere la seduta viene chiusa alle ore 22.00.

 

Di quanto sopra viene redatto il presente verbale che, letto e approvato, viene sottoscritto come segue:

 

 

IL PRESIDENTE                                                                IL SEGRETARIO                                                            

Don Carlo Pirotta                                                                 Merli Giorgio                                              

 

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