I VERBALI della Comunità Pastorale

L’anno duemilaventitre, il giorno tre del mese di luglio, alle ore 21.00, presso la Casa Parrocchiale, previa convocazione inviata per via telematica in data 27 giugno (ALL. “A”), si è svolto il ventesimo incontro del Consiglio Pastorale della Comunità “Maria SS. Regina dei Martiri” nominato per il quinquennio 2019-2023.

 

Risultano presenti:

Don Carlo (Presidente) e don Andrea;

Casiraghi Maurizio (Presidente Azione Cattolica);

Bertarini Tiziana, Brambilla Angelo, Casiraghi Daniela, Comi Federica, Lerico Antonia, Maggioni Paolo, Merli Giorgio, Miatto Giorgio, Motta Rosanna, Redaelli Fabiola, Remigi Alice e Scaccabarozzi Francesca.

 Risulta assente giustificato don Guido.

 

All’ordine la predisposizione del Calendario della Comunità Parrocchiale per l’Anno pastorale 2023-2024.

 Ai Consiglieri erano state precedentemente inviate una serie di proposte, in forma di mozione, relative alle attività da programmare nel corso del prossimo Anno pastorale.

Introducendo i lavori don Carlo specifica le modalità operative: riguardo ad ogni mozione i Consiglieri potranno esprimere il proprio parere e la propria intenzione di voto e si passerà successivamente alla votazione della mozione.

 

Mozione 1

Festa del Crocifisso di Maresso: programmarla la I domenica di settembre, come è da tradizione, o spostarla alla II domenica legandola alla festa dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre)? Inserire oltre ai momenti devozionali e anche un incontro teologico?

La Festa veniva celebrata in origine l’ultima domenica di agosto per poi essere spostata successivamente alla prima domenica di settembre. Viene osservato che molti fedeli giungono anche da altri paesi per venerare il simulacro del Crocifisso nella data tradizionale e si stabilisce pertanto, almeno per quest’anno, di mantenere l’apertura della teca alla prima domenica di settembre posticipando alla seconda la S. Messa solenne e la tradizionale processione. La teca resterà poi aperta fino alla Festa dell’Esaltazione della S. Croce. Si prende atto di questi suggerimenti.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

Mozione 1bis

Nel caso di spostamento della festa del Crocifisso alla II domenica di settembre: valorizzare la giornata per la salvaguardia del creato del 1° settembre con un evento che coinvolga tutte le realtà interessate?

Don Carlo illustra i contenuti del progetto che si intenderebbe organizzare in Valle S. Croce coinvolgendo le realtà presenti sul territorio e aprendolo alla partecipazione delle altre Parrocchie del Decanato.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 2

Festa degli Oratori: due in date diverse oppure una sola per manifestare che l’oratorio è uno solo con due sedi diverse? Concentrando magari, ad anni alterni, le attività del mattino in una parrocchia e quelle del pomeriggio nell’altra?

Si propone di prevedere una sorta di “prosecuzione della festa” anche in occasione della prima domenica di Catechismo nelle due sedi.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 2bis

La festa di conclusione dell'anno catechistico in giugno va ripetuta con la medesima modalità (celebrazione Eucaristica in una parrocchia e festa nell'altra)?

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 3

Nel prossimo novembre ricorre il XXmo dalla morte di don Alessandro Brembati.

Possiamo pensare ad una celebrazione nella Messa vigiliare del 25 novembre alle 18.00?

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 4

Creazione di una Commissione di Pastorale Familiare che si occupi di:

· Corsi fidanzati (15 gennaio)

· Incontri spiritualità familiare (già presenti sulla bozza di calendario)

· Anniversari di matrimonio (9 giugno)

· Percorsi battesimali

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 5

Percorsi di formazione degli adulti: Catechesi parrocchiale il I mercoledì del mese a Maresso e la III domenica del mese a Missaglia dopo la S. Messa delle 18,00.

Percorso III età a Contra dalle Suore il III giovedì

Desta qualche perplessità l’incontro della domenica in quanto nel pomeriggio sono già previste altre iniziative. Si riterrebbe opportuno altresì tentare la proposta di un incontro a Missaglia in orario serale (terzo venerdì del mese) per diversificare la proposta e offrire un ventaglio più ampio di possibilità di partecipazione.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 6

Spostare le Giornate Eucaristiche (40ore) dalla settimana che precede Cristo Re alla domenica di Quinquagesima (8-11 febbraio) evitando la sovrapposizione con la Giornata Diocesana Caritas e coinvolgendo gli operatori sanitari nella memoria della B. V. Maria di Lourdes

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 7

Date Consiglio Pastorale, di cui alcune, su temi particolari come le Scuole dell’Infanzia, aperte al pubblico che potrà ascoltare ma non votare?

Le date proposte sono le seguenti :

18 settembre / 16 ottobre / 20 novembre / 8 gennaio / 19febbraio / 15 aprile / 20 maggio

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 8

Iniziazione cristiana

Ripartire da un percorso che veda le famiglie protagoniste Per ogni classe vorremmo proporre tre incontri (preceduti dalla celebrazione eucaristica) lungo l’anno che precisi a genitori e bambini il cammino da compiere.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 8bis

Seconda elementare

Desideriamo proporre un cammino di 6 incontri partecipati dai genitori e dai bambini dopo la celebrazione eucaristica, alternando l’oratorio in cui viene fatta la proposta.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Mozione 9

Nel 2024 ricorre il 70° anniversario della costruzione delle grotte mariane di Ossola e Pianina.

Il 13 maggio, memoria della B. V. di Fatima potrebbe essere l’occasione di ricordare questo anniversario?

Si stabilisce di prendere contatto con gli abitanti di Ossola e Pianina per stabilire con loro date e modalità delle ricorrenze.

 · La mozione viene approvata all’unanimità.

 

Terminato l’esame delle mozioni, tra le “varie ed eventuali”, viene posta la questione circa l’opportunità di costituire il “Consiglio dell’Oratorio”. Don Andrea risponde che la questione gli è ben presente e si sta occupando dell’individuazione delle persone adatte alla costituzione di un organismo che abbia come scopo primario la scelta delle linee del percorso educativo dell’Oratorio.

 

Non essendoci altri argomenti da discutere la seduta viene chiusa alle ore 22.30.

 

Di quanto sopra viene redatto il presente verbale che, letto e approvato, viene sottoscritto come segue:

 

 

IL PRESIDENTE                                                                                                                         IL SEGRETARIO

Don Carlo Pirotta                                                                                                                        Merli Giorgio

L’anno duemilaventitre, il giorno cinque del mese di giugno, alle ore 21.00, presso la Casa Parrocchiale, previa convocazione inviata per via telematica in data 23 maggio (ALL. “A”), si è svolto il diciannovesimo incontro del Consiglio Pastorale della Comunità “Maria SS. Regina dei Martiri” nominato per il quinquennio 2019-2023.

 

Risultano presenti:

Don Carlo (Presidente), don Andrea e don Guido;

Casiraghi Maurizio (Presidente Azione Cattolica);

Bertarini Tiziana, Casiraghi Daniela, Lerico Antonia, Maggioni Paolo, Merli Giorgio, Motta Rosanna,  Redaelli Fabiola e Remigi Alice.

 

Risultano assenti giustificati: Brambilla Angelo, Comi Federica e Miatto Giorgio.

 

All’ordine del giorno, su invito della Diocesi, una verifica del percorso compiuto dal Consiglio negli anni scorsi.

 Ai Consiglieri, per ottimizzare i tempi della discussione era stato chiesto di predisporre un breve testo scritto. Di seguito si riportano ampi stralci dei testi pervenuti prima della riunione.

 "Il percorso dell'attuale CPCP è stato condizionato negli anni centrali dall'emergenza COVID che ha imposto una revisione delle attività parrocchiali. Un dialogo aperto, anche se a volte un po' faticoso, ha comunque permesso in più occasioni di riprogrammare funzioni, Celebrazioni pasquali, benedizioni natalizie, attività oratoriane festive ed estive, adottando misure precise ed efficaci nel rispetto di quanto indicato a più riprese dagli organismi della Curia. Questo aspetto ha occupato una parte considerevole dei nostri incontri.

Un ulteriore delicato momento è stato vissuto in occasione  del trasferimento di don Emanuele, quando sembrava non esserci alcuna possibilità di avere un sacerdote o diacono in sostituzione. Il Parroco ha mostrato tutta la sua preoccupazione e incertezza, ci ha invitati a farci carico del problema ottenendo ampia disponibilità di aiuto da parte dei Consiglieri. Poi, come dono inaspettato, è arrivato don Andrea.

La valutazione e verifica periodica ci ha portato in più occasioni, con ampie e vivaci discussioni, a rilevare una certa indifferenza nei confronti di  momenti fondamentali della vita della comunità cristiana. Si avverte una costante difficoltà di trasmissione della fede che richiede un impegno mirato al recupero del valore della presenza di Cristo in mezzo a noi, attraverso proposte concrete e vivaci che aiutino a riscoprire la missionarietà. Interessanti a questo proposito le risposte date ai questionari del Gruppo Barnaba.

A mio parere si deve continuare a lavorare con un'attenzione particolare alla vita quotidiana, cercando di raggiungere il cuore dei fedeli con proposte ed iniziative vicine ai bisogni della gente, nella semplicità e con la gioia che ci deve far sentire uniti e solidali”

 

“Ho vissuto un'esperienza che mi ha arricchito sul piano spirituale e relazionale.

Confrontarmi con la mia comunità mi ha dato modo di toccare con mano le necessità e le risorse della mia realtà pastorale.

Le scelte del CPP sono state una risposta efficace alle esigenze di una realtà ecclesiale che cerca di essere a servizio della comunità dovendo fare i conti con la limitatezza di risorse.” 

 

“Ho provato a vivere questo mandato con uno spirito di servizio e cercando di imparare da chi aveva più esperienza di me. La cosa a cui ho sempre tenuto è stato il confronto con i parrocchiani della comunità, che dal mio punto di vista non hanno una visione chiara di cosa è il consiglio pastorale e di cosa avviene durante i nostri incontri, visione che io per prima avevo distorta prima di entrarci a tutti gli effetti. Penso che l’esperienza abbia ampliato il mio sguardo sui molti temi che la comunità pastorale ogni giorno affronta e questo è stato motivo di crescita, oltre al confronto naturalmente. 

Dal mio punto di vista la mancanza più grossa è stata ridurre spesso gli incontri alla compilazione di agende, appuntamenti, calendari, orari ecc., senza approfondire e confrontarci su come la proposta cristiana possa realmente entrare e fare la differenza nei bisogni, nei dubbi e nelle domande della vita di tutti. In questo senso credo che l’orientamento della vita della comunità rischi di rimanere solo in superficie.

Non penso si possa dire Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici  abbiano lavorato insieme, né formalmente, né fuori dalle sedi ufficiali. Nei quattro anni della mia esperienza di consiglio pastorale, l’unico incontro che abbiamo avuto insieme è stato quello dello scorso aprile, incontro che ho apprezzato e che mi auguro di ripetere in futuro. Per ciò che riguarda la Diaconia, personalmente mi sento di dire che il grosso del lavoro (di consiglio e condivisione delle informazioni per lo più) avveniva all’interno degli appuntamenti del consiglio pastorale. Per come l’ho vissuta io, avrei avuto piacere ad approfondire e coltivare il rapporto con la Diaconia e con gli altri consiglieri, anche al di fuori delle occasioni formali, occasioni in cui a volte ho avuto l’impressione di mettere solo il timbro su decisioni già prese.”

 

“Ho vissuto il CP come situazione normale, poco stimolante. Non ha inciso più di tanto nel modificare le mie scelte: alcune condivise, altre meno sentite.

IL problema delle Messe forse è stato quello più sentito per le conseguenze che ha comportato. In genere, a mio parere, si sono introdotte Messe marginali in certe circostanze che non hanno futuro (Corpus Domini e Ascensione ad esempio). Inoltre è mancata la capacità di una revisione più puntuale. La proposta del vescovo “Kyrie Alleluia, Amen” ha avuto uno spazio secondo me insignificante.

Riguardo al rapporto con il Consiglio Affari Economici personalmente ci ho  ricavato poco, perché sarebbe necessario una conoscenza più approfondita di certe scelte economiche che io non ho, né ho gli strumenti e forse neanche il desiderio di avere. Un’idea generale è che io starei attento alla malattia del mattone con il futuro che ci aspetta per non costruire ‘cattedrali’ in un futuro deserto. Riguardo alla diaconia mi sembra che l’incidenza del Consiglio Pastorale sia stata minima.”

 

“Ho vissuto la mia presenza come una possibilità offertami dal Signore di cercare di fare qualcosa di utile per la mia comunità negli anni che mi restano, rendendomi conto che per tanto tempo sono stato quasi un estraneo. Credo che non ci siamo occupati abbastanza del problema dell'istruzione religiosa, dai bambini agli adulti; e della difesa, nei confronti di un mondo aggressivamente ostile, della morale sessuale e della famiglia cattolica.”

 

A partire questi spunti di riflessione si è sviluppato un ampio dibattito al quale hanno partecipato attivamente tutti i Consiglieri che hanno sostanzialmente ripreso e approfondito gli argomenti sopraesposti.

 

È stata sottolineata inoltre la scarsa conoscenza interpersonale tra i Consiglieri, le cui occasioni di incontro si sono sostanzialmente limitate alle riunioni programmate per il Consiglio, e la necessità di prevedere una più puntuale disanima di alcune problematiche riguardanti la vita della comunità quali, ad esempio, la vita degli Oratori.

 

Nell’ultimo anno di operatività del Consiglio si auspica l’individuazione, il conseguente approfondimento e le proposte operative riguardo alle tematiche più urgenti e importanti tra le quali si individuano l’Iniziazione cristiana, attraverso un percorso che coinvolga sempre più le famiglia, e la Catechesi per gli adulti.

 

La seduta viene chiusa alle ore 22.30.

 

Di quanto sopra viene redatto il presente verbale che, letto e approvato, viene sottoscritto come segue:

 

 

IL PRESIDENTE                                                           IL SEGRETARIO                                                            

Don Carlo Pirotta                                                                               Merli Giorgio                                                      

 

 

 

 

L’anno duemilaventitre, il giorno diciassette del mese di aprile, alle ore 21.00, presso il Centro Parrocchiale di Missaglia, previa convocazione inviata per via telematica in data 12 aprile (ALL. “A”), si è svolta la riunione congiunta del Consiglio Pastorale della Comunità “Maria SS. Regina dei Martiri” e dei Consigli Affari Economici di Missaglia, Maresso e Lomaniga nominati per il quinquennio 2019-2023.

 

Risultano presenti:

Don Carlo (Presidente), don Andrea e don Guido;

Casiraghi Maurizio (Presidente Azione Cattolica);

Brambilla Angelo, Bertarini Tiziana, Casiraghi Daniela, Comi Federica, Crippa Valentino, Lerico Antonia, Merli Giorgio, Miatto Giorgio, Motta Rosanna, Redaelli Fabiola e Remigi Alice, membri del Consiglio Pastorale;

Magni Michele, Mistò Emanuele e Nalini Carla, membri del Consiglio Affari Economici di Missaglia;

Casiraghi Enrico, Casiraghi Giuseppe, Maggioni Antonella e Morandi Paolo, membri del Consiglio Affari Economici di Maresso;

Fumagalli Sandro e Manzoni Osvaldo, membri del Consiglio Affari Economici di Lomaniga.

 

Risultano assenti giustificati:

Bandera Andrea e Maggioni Paolo.

 

All’ordine del giorno la presentazione dei Rendiconti economici dell’anno 2022 e dei Bilanci preventivi 2023 delle tre Parrocchie, la programmazione degli interventi per l’anno corrente e un momento di confronto e di programmazione delle prossime iniziative in calendario con particolare riferimento al Maggio mariano e alla Festa patronale di Missaglia.

 

Viene anzitutto sottolineato come una prudente e oculata gestione delle risorse negli anni scorsi abbia generato una situazione economica delle tre Parrocchie assolutamente sotto controllo.

 

Si procede quindi da parte dei Segretari dei tre Consigli Affari Economici alla presentazione dei Rendiconti economici dell’anno 2022 e dei Bilanci preventivi per il 2023.

I dati sono esplicitati nelle tabelle che vengono sotto riportate.